Dopo aver rimandato la prima uscita "in ambiente" causa avverse condizioni nivometeo, eccoci finalmente alla prima vera gita. Ci troviamo tutti a Beaulard pronti a partire, ma...nonostante l'ambiente "invernale", di neve ce n'e' poca e quindi decidiamo di passare oltre confine. In una splendida giornata di sole da primavera avanzata scendiamo dal Monginevro verso la nuova destinazione: l'Ombilic da la Vachette.

La gita si svolge nel bellissimo bosco de l'Infernet, inizialmente seguendo una stradina e poi fra tratti più sostenuti e radure, fino a pervenire alla selletta sulla dorsale spartiacque. Itinerario perfetto per provare o rivedere i fondamentali della tecnica di salita, dalla semplice camminata, non proprio naturale quando si sale per la prima volta con gli sci, al passo di giro all'inversione a monte, la "gucia" che di tanto in tanto ostacola anche chi ha già un po' di "mestiere". Siamo qui apposta, per la "tecnica", ma anche per scoprire tanti altri aspetti della montagna innevata, per chiacchierare piacevolmente e per vivere una bellissima giornata.no Ognuno di noi ha qualcosa da insegnare e qualcosa da imparare, e la montagna sicuramente aiuta a condividere le esperienze.

Nonostante si salga dal lato in ombra, il caldo si sente parecchio e la neve si inumidisce, permettendo a molti -ma non a tutti!-di godersi un bello "zoccolo" sotto gli sci. Seguendo poi l'ampia dorsale sulla sinistra si arriva in breve sul panettone della cima, comodo, spazioso e molto panoramico. Meta perfetta per la gita di apertura! Tutti in vetta, e poi tutti felici giù nel bosco che ci ha regalato una parte alta con neve ancora leggera e ben sciabile, non granchè dalla parte centrale, e poi via sulla stradina con neve ormai molle, ma ben battuta dai numerosi passaggi.

Complimenti a tutti, ci vediamo alla prossima.

Andrea - Ezio - Estella